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Riunione del Comitato Piazza Verdi del 9 giugno 2005
Il
giorno 9 giugno u.s. alle ore 19,30 si e’ svolto un incontro
tra tutti i cittadini interessati alla costituzione del Comitato
Piazza Verdi. L’incontro e’ avvenuto nei locali messi
cortesemente a disposizione dal Parroco della Chiesa di Santa
Teresina, via Spontini 17.
La
riunione e’ stata aperta da Massimo Santucci, il quale ha
chiarito che all’incontro erano stati invitati tutti i
cittadini della zona circostante la piazza stessa, per verificare la
possibilita’ di dare mandato ad un Comitato di esperire tutti
i tentativi possibili di far valere i diritti della cittadinanza
stessa. Sono state introdotte le principali problematiche : il
mercato mensile, l’assenza della sorveglianza e del
coordinamento da parte della polizia municipale, la caotica
disciplina del traffico, lo stato di degrado del manto stradale di
varie strade, percorse da mezzi pesanti di servizio al Poligrafico e
canale di scorrimento per molti mezzi pubblici, il decoro urbano e
la stessa presenza del Poligrafico.
Interviene
il sig. Maggi, il quale propone, come semplice provocazione nei
confronti dell’inerzia dell’Amministrazione pubblica,
l’estensione della ztl al nostro quartiere. Lamenta inoltre:
la
mancata trasparenza sui lavori che vengono da tempo svolti sia come
indagine geologica che come vero e proprio scavo, afferenti ai
parcheggi sotterranei nella piazza stessa e nelle vie limitrofe;
la
presenza, all’interno dello stabilimento industriale
"Poligrafico dello Stato" di pesanti e rumorose macchine
rotative, e di inchiostri e liquidi speciali, fonte di grave
inquinamento acustico e atmosferico;
la
mancanza assoluta di cura del decoro urbano (alberi mai potati, o
mancanti e mai sostituiti, dissesto dei marciapiedi, pulizia
strade).
Interviene
a questo punto il presidente della commissione bilancio del II
Municipio Pierfrancesco Dauri, sia come residente che nella qualità
di amministratore, per precisare che secondo lui e’ scorretto
attribuire le colpe dei malcontenti al II Municipio, quando
responsabile di buona parte degli addebiti e’ il Comune di
Roma.
Interviene
Stefano Chiesa, precisando che il II Municipio al contrario e’
pienamente responsabile. Aggiunge anche che:
le
chiusure stradali e le anomale direttrici di traffico causano una
confusione enorme
piu’
volte ha scritto ai quotidiani romani, che hanno pubblicato le sue
lamentele, senza che il Comune od il Municipio abbiano risolto i
problemi da lui citati
ha
ribadito che il mercato mensile causa grande disturbo della quiete
pubblica, obbligo per i residenti di spostare le auto per 2 giorni
di seguito, rischio di rimozione delle proprie auto parcheggiate
regolarmente sotto casa, sporcizia notevole anche nelle vie
circostanti, carenza assoluta di vigilanza e di norme di sicurezza.
Interviene
Gaetano Piepoli, che chiede il rifacimento della superficie stradale
della via Bellini, lesionata da buche e fratture varie., lamentando
inoltre che, a seguito di lavori su tubature di servizio sotto il
fondo stradale, sia stato a suo tempo tolto lo strato di
calcestruzzo che le ricopriva, e sostituito con terra e materiale di
riporto. Questo fatto ha compromesso la staticita’ della
strada e la sua compattezza, per cui il successivo continuo
passaggio di mezzi pesanti provoca vibrazioni che si trasmettono ai
palazzi circostanti, con ovvi pericoli di "fatica dei
materiali" e di cedimenti strutturali. Ha anche preannunciato
che al Dipartimento di Ingegneria strutturale della Facoltà
di Ingegneria dell’Università La Sapienza di Roma
verra’ richiesto di effettuare rilevamenti oscillometrici, per
quantificare il fenomeno.
Il sig.
Maggi rende noto che, su mappe pubbliche in possesso del Comune, e’
chiaramente indicato che nel sottosuolo delle vie Bellini,
Boccherini e piazza Verdi sono presenti gallerie cimiteriali, e
sotto la piazza Verdi anche catacombali, fatti che ostacolerebbero
la costruzione di parcheggi sotterranei. Fa notare inoltre che nella
parte del Poligrafico prospiciente via Bellini sono visibili
depositi di materiale chimico, possibile fonte di pericolo per la
salute dei cittadini. Chiede inoltre che l’ICI, pagata dai
residenti, venga utilizzata dal Comune direttamente nell’ambito
del quartiere.
Interviene
nuovamente Santucci, che invita tutti i presenti a contribuire ad un
progetto che vuol essere prima di tutto di coesione sociale e di
aggregazione intorno ad interessi e diritti comuni, senza legami di
appartenenza partitica.
Il
signor Dauri ammette che il mercato di piazza Verdi e’ stato
un errore, e che sara’ corretto.
Il sig.
Paolo Capasso fa notare i gravi pericoli sulla staticita’ dei
palazzi, a causa del dissesto stradale, del passaggio dei pesanti
mezzi di superficie, e delle vibrazioni prodotte dai macchinari
presenti all’interno dello stabilimento Poligrafico.
Santucci
legge a questo punto la risoluzione finale, che riassume tutti i
problemi suesposti, invitando i presenti ad aderire alla stessa, che
viene approvata all’unanimita’.
Alle ore
21.00 termina la riunione.